Bialetti ha richiamato un lotto del caffè macinato Perfetto Moka aromatizzato al caramello da 250 grammi per livelli di ocratossina A superiori ai limiti consentiti. Il richiamo riguarda il lotto LC5 BD149T, con termine minimo di conservazione 29 maggio 2027. I consumatori sono invitati a non utilizzare il prodotto e a restituirlo al punto vendita.
L’avviso, datato 9 ottobre 2026, è disponibile nella scheda del Ministero della Salute dedicata al caffè Bialetti Perfetto Moka al caramello. Il richiamo interessa il lotto specificato e non deve essere esteso automaticamente agli altri caffè Bialetti o alle diverse varianti della linea Perfetto Moka.
Caffè Bialetti richiamato: lotto, scadenza e dati del prodotto
Per identificare le confezioni coinvolte nel richiamo occorre controllare i seguenti dati:
- Marchio: Bialetti
- Prodotto: Perfetto Moka macinato aromatizzato al caramello
- Formato: 250 g
- Lotto di produzione: LC5 BD149T
- Termine minimo di conservazione (TMC): 29/05/2027
- Produttore: Bialetti Industrie S.p.A.
- Operatore responsabile della commercializzazione: Bialetti Industrie S.p.A.
- Stabilimento: Via Fogliano 1, 25030 Coccaglio (BS)
- Motivo del richiamo: livelli di ocratossina A superiori ai limiti consentiti
Il lotto e il termine minimo di conservazione permettono di distinguere le confezioni interessate dalle altre referenze della stessa linea.
Cosa fare se hai acquistato il caffè Perfetto Moka al caramello
Il caffè Bialetti Perfetto Moka al caramello del lotto LC5 BD149T non deve essere consumato. L’avviso ufficiale invita i clienti a restituire il prodotto al punto vendita.
La raccomandazione vale anche se la confezione è integra e il termine minimo di conservazione non è stato raggiunto. Il problema segnalato riguarda infatti il superamento dei limiti di una sostanza contaminante, non la normale perdita di qualità del caffè con il passare del tempo.
Chi possiede una confezione di Perfetto Moka al caramello da 250 g può verificare il codice del lotto e il TMC prima di procedere alla restituzione.
Dove è stato venduto il caffè Bialetti richiamato
Il prodotto è commercializzato da Bialetti Industrie S.p.A..
Il modello di richiamo esaminato non specifica le insegne, i singoli negozi o i territori nei quali è stato distribuito il lotto interessato. Non è quindi possibile attribuire il richiamo a una determinata catena commerciale o affermare che riguardi tutti i punti vendita Bialetti.
Per identificare il prodotto coinvolto è necessario fare riferimento ai dati riportati sulla confezione, in particolare al lotto LC5 BD149T e al TMC 29 maggio 2027.
Perché il caffè è stato richiamato: ocratossina A oltre i limiti
Il motivo riportato nell’avviso è il riscontro di livelli di ocratossina A superiori ai limiti consentiti.
L’ocratossina A, indicata anche con la sigla OTA, è una micotossina, cioè una sostanza tossica prodotta naturalmente da alcune muffe. Può contaminare diverse materie prime alimentari, compreso il caffè.
Come spiega l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) nell’approfondimento sulle micotossine, queste sostanze possono entrare nella catena alimentare a seguito di contaminazioni delle colture prima o dopo il raccolto.
Il documento ufficiale relativo al Perfetto Moka al caramello non riporta la concentrazione di ocratossina A rilevata, né indica in quale fase della filiera si sia verificata la contaminazione. Non è quindi possibile stabilire di quanto sia stato superato il limite o individuare l’origine del problema sulla base delle informazioni disponibili.
Quali rischi comporta l’ocratossina A nel caffè
L’ocratossina A è oggetto di particolare attenzione per i suoi possibili effetti sulla salute, soprattutto in relazione all’esposizione alimentare.
In una valutazione scientifica pubblicata nel 2020, l’EFSA ha evidenziato che l’ocratossina A può essere genotossica, cioè danneggiare il DNA, e ha confermato il potenziale cancerogeno per il rene.
Queste valutazioni riguardano il pericolo associato alla sostanza e l’esposizione alimentare: non significano che il consumo di una singola tazza del caffè richiamato provochi necessariamente un danno alla salute. Per valutare il rischio di una specifica esposizione servirebbero informazioni sulla concentrazione della micotossina e sulla quantità consumata, non presenti nell’avviso.
I limiti massimi previsti per le micotossine negli alimenti servono a contenere l’esposizione dei consumatori. Quando viene riscontrato un superamento, il prodotto interessato può essere richiamato dal mercato.
Nel caso del Bialetti Perfetto Moka al caramello da 250 g, l’indicazione ufficiale è chiara: non consumare il lotto LC5 BD149T e restituire la confezione al punto vendita.





