Esselunga richiama ananas a fette per errore nell’etichettatura

Esselunga segnala il richiamo di ananas a fette da 250 g per un errore di etichettatura: la scadenza corretta è 30 ottobre, non 3 novembre.

Esselunga ha pubblicato un avviso di richiamo per l’ananas a fette da 250 grammi a marchio Amore in ogni frutto, prodotto da Spraefico Francesco & F.lli S.p.A., a causa di un errore nell’etichettatura che riguarda sia il nome del prodotto sia la data di scadenza. Il lotto interessato è 02F26053208: sulla confezione è riportata la scadenza del 3 novembre 2026, ma la data corretta è il 30 ottobre 2026. L’avviso, datato 27 ottobre, invita i consumatori a non mangiare il prodotto e a gettarlo oppure riportarlo al punto vendita.

Ananas a fette richiamato da Esselunga: lotto e scadenza

Il richiamo riguarda una confezione da 250 grammi di ananas a fette commercializzata con il marchio Amore in ogni frutto.

Questi sono i dati identificativi riportati nell’avviso ufficiale pubblicato da Esselunga:

DatoInformazione
Prodotto effettivoAnanas a fette
MarchioAmore in ogni frutto
Formato250 g
Lotto02F26053208
Scadenza stampata, errata03/11/2026
Scadenza corretta30/10/2026
Denominazione errata sull’etichettaMacedonia tradizionale 4 gusti 250 g
ProduttoreSpraefico Francesco & F.lli S.p.A.
StabilimentoVia Campagnola 8/c, Dolzago (LC)
Data dell’avviso27 ottobre 2026

Per riconoscere il prodotto è particolarmente importante non basarsi soltanto sulla denominazione riportata sull’etichetta. L’avviso specifica infatti che la confezione contiene ananas a fette, anche se viene erroneamente identificata come macedonia tradizionale a quattro gusti.

Cosa devono fare i consumatori

Chi ha acquistato una confezione corrispondente al lotto 02F26053208 deve evitare di consumarla, anche se la data stampata sull’etichetta indica il 3 novembre 2026.

Esselunga riporta le indicazioni del richiamo: il prodotto può essere gettato oppure riportato al punto vendita.

La raccomandazione riguarda il lotto identificato nell’avviso. Il documento non indica altri lotti di ananas a fette né altri prodotti coinvolti.

Perché è stato richiamato l’ananas a fette

Il motivo del richiamo è un errore di etichettatura che interessa due informazioni fondamentali per il consumatore.

La prima riguarda la denominazione di vendita: il prodotto è ananas a fette da 250 grammi, ma l’etichetta riporta la dicitura «Macedonia tradizionale 4 gusti 250 g».

La seconda, più rilevante per la conservazione, riguarda la data di scadenza. Sulla confezione compare il 3 novembre 2026, mentre il produttore indica come data corretta il 30 ottobre 2026.

Si tratta quindi di una differenza di quattro giorni, durante i quali il consumatore potrebbe ritenere il prodotto ancora entro la scadenza indicata sulla confezione.

L’avviso non segnala la presenza di batteri, corpi estranei o altre contaminazioni accertate. Il motivo dichiarato è esclusivamente l’errata etichettatura.

Perché un errore sulla data di scadenza è importante

La data di scadenza serve a indicare il termine entro il quale un alimento deperibile deve essere consumato, nel rispetto delle condizioni di conservazione previste.

A differenza del termine minimo di conservazione, che riguarda principalmente il mantenimento delle caratteristiche qualitative, la dicitura «da consumarsi entro» è collegata alla sicurezza degli alimenti particolarmente deperibili.

Nel caso dell’ananas a fette richiamato, l’errore potrebbe indurre il consumatore a conservare il prodotto oltre la data effettivamente prevista dal produttore.

Non è però possibile dedurre dall’avviso che le confezioni siano contaminate o che abbiano già subito un deterioramento: il documento non contiene queste informazioni.

Dove è stato venduto il prodotto

L’avviso è stato pubblicato da Esselunga nella sezione dedicata alle allerte e ai richiami.

Il produttore indicato è Spraefico Francesco & F.lli S.p.A., con stabilimento a Dolzago, in provincia di Lecco.

La comunicazione non specifica i singoli supermercati coinvolti né le aree territoriali di distribuzione. Per verificare se una confezione acquistata è interessata, il dato decisivo è il numero di lotto.

Fonti ufficiali

Valentina Colazzo
Valentina Colazzo

Ciao, mi chiamo Valentina e sono una giornalista con una passione per la cucina fin da bambina. Sul lavoro ma anche nella vita quotidiana, faccio molta attenzione alla sicurezza alimentare, per questo ritengo molto importante la divulgazione sui richiami alimentari. Credo fermamente nell'importanza di informare i consumatori su come mantenere la propria alimentazione sicura e sana. Attraverso il mio lavoro, condivido notizie, approfondimenti e consigli pratici per aiutare tutti a fare scelte alimentari consapevoli e sicure, ma soprattutto a scoprire le ultime notizie sui richiami e ritiri dei supermercati.