Richiamo di carciofini, funghi, fagiolini e asparagi sott’olio: solfiti non dichiarati

Il Ministero della Salute richiama sei conserve sott'olio Ferri La Favola Antica per solfiti non dichiarati. Ecco prodotti, lotti e indicazioni.

Il Ministero della Salute ha pubblicato il 21 ottobre 2026 diversi avvisi di richiamo riguardanti sei prodotti sott’olio a marchio Ferri – La Favola Antica: carciofini, funghi, fagiolini e asparagi. Il motivo è la mancata indicazione in etichetta dei solfiti presenti nell’aceto di vino utilizzato nei prodotti. Le persone allergiche ai solfiti sono invitate a non consumare le confezioni appartenenti ai lotti interessati e a restituirle al punto vendita.

I prodotti sono realizzati da Ferri S.a.s. di Ferri Piero nello stabilimento di Spoltore, in provincia di Pescara, e commercializzati con il marchio La Favola Antica.

Quali prodotti sott’olio sono stati richiamati?

Il richiamo interessa sei referenze. Per verificare una confezione occorre confrontare denominazione, peso, lotto e termine minimo di conservazione (TMC) riportati sull’etichetta.

ProdottoFormatoLottoTMC
Asparagi conditi sott’olio250 g20/05/2628/11/2027
Carciofini sott’olio250 g08/07/2628/01/2028
Carciofini sott’olio900 g08/07/2628/01/2028
Fagiolini sott’olio250 g01/07/2628/01/2028
Funghi champignon sott’olio300 g15/07/2628/01/2028
Funghi misti sott’olio300 g17/07/2628/01/2028

Per gli asparagi conditi sott’olio da 250 grammi, il Ministero indica il lotto 20/05/26 e il TMC 28 novembre 2027.

I carciofini sott’olio da 250 grammi appartengono al lotto 08/07/26, con TMC 28 gennaio 2028.

Lo stesso lotto e lo stesso TMC sono indicati per i carciofini sott’olio da 900 grammi.

Il richiamo dei fagiolini sott’olio da 250 grammi riguarda il lotto 01/07/26, con TMC 28 gennaio 2028.

Per i funghi champignon sott’olio da 300 grammi è indicato il lotto 15/07/26, con TMC 28 gennaio 2028.

I funghi misti sott’olio da 300 grammi interessati appartengono al lotto 17/07/26, con TMC 28 gennaio 2028.

Cosa fare se si hanno in casa i prodotti richiamati?

Gli avvisi raccomandano alle persone allergiche ai solfiti di non consumare i prodotti dei lotti indicati e di restituirli al punto vendita. È importante controllare sulla confezione il lotto e il TMC.

La raccomandazione di non consumo è rivolta specificamente ai soggetti allergici ai solfiti. Gli avvisi non indicano condizioni aggiuntive per la restituzione né dettagli sul rimborso.

Chi produce le conserve e dove sono state vendute?

Le conserve sono prodotte e commercializzate da Ferri S.a.s. di Ferri Piero, nello stabilimento di Viale Europa 126/F, Spoltore (PE), identificato dal codice AA000657041PEIT.

Gli avvisi ministeriali non indicano specifiche catene di supermercati, punti vendita o aree geografiche di commercializzazione.

Perché sono stati richiamati i prodotti sott’olio?

Il motivo del richiamo è la mancata indicazione in etichetta dei solfiti contenuti nell’aceto di vino. La non conformità riguarda quindi la dichiarazione degli allergeni, non una contaminazione microbiologica segnalata negli avvisi.

L’indicazione degli allergeni permette alle persone interessate di riconoscere sostanze che devono evitare. Per capire come funzionano questi avvisi è disponibile la guida sugli allergeni non dichiarati negli alimenti.

Che cosa sono i solfiti e perché devono essere indicati?

I solfiti sono sostanze utilizzate anche per le loro proprietà conservanti e antiossidanti. Possono essere presenti nel vino e in alimenti che contengono ingredienti derivati dal vino.

Il Regolamento (UE) n. 1169/2011 include l’anidride solforosa e i solfiti tra le sostanze soggette a dichiarazione obbligatoria quando presenti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/litro, espressi come SO₂ totale, secondo le condizioni dell’allegato II.

Nelle persone sensibili, l’esposizione ai solfiti può provocare reazioni avverse, con manifestazioni variabili. Questo non significa che ogni alimento contenente solfiti sia pericoloso per tutti i consumatori.

Per le conserve Ferri – La Favola Antica, gli avvisi segnalano l’omessa dichiarazione dei solfiti presenti nell’aceto di vino, senza riportare una concentrazione misurata nei prodotti finiti.

Valentina Colazzo
Valentina Colazzo

Ciao, mi chiamo Valentina e sono una giornalista con una passione per la cucina fin da bambina. Sul lavoro ma anche nella vita quotidiana, faccio molta attenzione alla sicurezza alimentare, per questo ritengo molto importante la divulgazione sui richiami alimentari. Credo fermamente nell'importanza di informare i consumatori su come mantenere la propria alimentazione sicura e sana. Attraverso il mio lavoro, condivido notizie, approfondimenti e consigli pratici per aiutare tutti a fare scelte alimentari consapevoli e sicure, ma soprattutto a scoprire le ultime notizie sui richiami e ritiri dei supermercati.