Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di un lotto di pomodoro ciliegino per la presenza di Salmonella spp. Il prodotto coinvolto è a marchio G&V ORTAGGI e il richiamo riguarda il lotto n. 210. Nel modulo ufficiale di richiamo del Ministero della Salute non è indicata una data di scadenza o un termine minimo di conservazione.
Come riconoscere il pomodoro ciliegino richiamato
I dati riportati nell’avviso sono:
- Prodotto: pomodoro ciliegino
- Marchio: G&V ORTAGGI
- Lotto: n. 210
- Scadenza/TMC: non indicata
- Descrizione peso/volume unità di vendita: 1 collo circa 6,5 kg
- OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato: G&V ORTAGGI, via Fuentes 12, Gela (CL)
- Marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore: G & V ORTAGGI
- Sede dello stabilimento: via Fuentes 12, Gela (CL)
- Motivo del richiamo: presenza di Salmonella spp.
Il collo da circa 6,5 kg è l’unità indicata nel modulo ufficiale, ma l’avviso non specifica in quale formato o quantità il pomodoro ciliegino sia stato successivamente venduto al consumatore finale. Non è quindi possibile stabilire dal richiamo se il prodotto fosse commercializzato sfuso, confezionato o con altre modalità.
Cosa deve fare chi ha acquistato questi pomodori
Per verificare se il prodotto acquistato è quello interessato dal richiamo, il dato principale disponibile è il lotto n. 210. La nostra guida su come controllare il lotto di un alimento richiamato spiega dove può trovarsi questo identificativo e come confrontarlo con le informazioni pubblicate negli avvisi ufficiali.
Nel caso specifico, tuttavia, l’identificazione da parte del consumatore può essere meno immediata perché non sono indicate la scadenza/TMC né le modalità con cui i pomodori sono stati venduti al dettaglio. Il modulo non contiene inoltre specifiche istruzioni sulla restituzione del prodotto: non è quindi possibile attribuire al Ministero indicazioni operative che non compaiono nell’avviso.
Dove è stato venduto il pomodoro ciliegino
L’avviso non riporta insegne, supermercati o punti vendita interessati. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili non è quindi possibile circoscrivere la distribuzione del lotto a una determinata catena o a specifici negozi.
Se un consumatore ritiene di avere acquistato il prodotto ma non dispone degli elementi necessari per identificarlo con certezza, può rivolgersi alle autorità competenti: abbiamo spiegato come segnalare un alimento potenzialmente non conforme e a chi rivolgersi, indicando anche quali informazioni è utile conservare.
Perché il pomodoro ciliegino è stato richiamato
Il motivo indicato nell’avviso è la presenza di Salmonella spp., quindi il richiamo riguarda un rischio microbiologico. La formulazione è rilevante: in questo caso la comunicazione ufficiale parla di presenza del batterio e non di rischio, sospetto o possibile presenza.
La contaminazione da Salmonella non riguarda esclusivamente gli alimenti di origine animale. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) comprende infatti Salmonella e pomodori tra le combinazioni di alimenti e agenti patogeni considerate nell’ambito dei rischi associati agli alimenti di origine non animale.
Quali sono i rischi della Salmonella
La Salmonella può causare nell’uomo la salmonellosi ed essere trasmessa attraverso il consumo di alimenti contaminati. Tra i sintomi dell’infezione, l’EFSA indica febbre, diarrea e crampi addominali.
Nelle proprie indicazioni sulle malattie a trasmissione alimentare, l’EFSA ricorda inoltre alcune misure generali per gli alimenti vegetali, tra cui lavare i prodotti sotto acqua corrente, mantenere separati alimenti crudi e cotti, utilizzare superfici e utensili puliti e lavarsi accuratamente le mani. Queste sono indicazioni generali di sicurezza alimentare e non istruzioni specifiche relative al lotto oggetto del richiamo.





