Sette prodotti gastronomici sono interessati da richiami per la possibile presenza di Listeria monocytogenes. Gli avvisi del Ministero della Salute, datati 16 ottobre 2026, riguardano diverse preparazioni di vitello tonnato, tacchino e lonza di maiale prodotte da A.M.M.53 Srl. Tra i prodotti coinvolti ci sono anche il vitello tonnato e il tacchino arrosto al limone Portami Via, commercializzati da Eurospin.
I richiami interessano specifici lotti con scadenze comprese tra il 16 ottobre e il 7 novembre 2026, a seconda del prodotto. Ai consumatori viene raccomandato di non consumare le confezioni richiamate, ma di eliminarle oppure restituirle al punto vendita.
Quali sono i sette prodotti richiamati
I prodotti interessati sono commercializzati con i marchi Portami Via e A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia. Tutti provengono dallo stabilimento di via Gioberti 36 a Spresiano, in provincia di Treviso, identificato dal bollo sanitario IT M2V1X UE.
| Prodotto | Marchio | Peso indicato | Scadenze coinvolte |
|---|---|---|---|
| Vitello tonnato | Portami Via – Eurospin | 180 g | 17/10–02/11/2026 |
| Tacchino arrosto al limone | Portami Via – Eurospin | 170 g | 18/10–03/11/2026 |
| Vitello tonnato | A.M.M.53 | 300 g* | 16/10–01/11/2026 |
| Vitello tonnato | A.M.M.53 | 1,5 kg | 16/10–07/11/2026 |
| Lonza di maiale | A.M.M.53 | 1,5 kg | 19/10–01/11/2026 |
| Arrosto di tacchino ai funghi | A.M.M.53 | 2 kg | 17/10–07/11/2026 |
| Tacchino al forno | A.M.M.53 | 2 kg | 17/10–07/11/2026 |
Per il vitello tonnato da 300 g, l’avviso riporta questa grammatura nella denominazione, ma indica 1,5 kg nel campo relativo al peso dell’unità di vendita.
I prodotti Portami Via richiamati da Eurospin
Due dei sette avvisi riguardano prodotti commercializzati da Eurospin Italia Spa con il marchio Portami Via.
Il primo è il vitello tonnato da 180 grammi, già oggetto di una precedente comunicazione. Il nuovo modulo specifica i lotti coinvolti e si inserisce nel caso del richiamo del vitello tonnato Eurospin per Listeria segnalato il 14 ottobre.
I lotti interessati sono:
L264/26, L265/26, L266/26, L267/26, L268/26, L271/26, L272/26, L273/26, L274/26, L275/26, L278/26, L279/26 e L280/26.
Le scadenze sono comprese tra il 17 ottobre e il 2 novembre 2026. Il dettaglio è riportato nel modulo di richiamo ministeriale del vitello tonnato Portami Via.
Il secondo prodotto Eurospin è il tacchino arrosto al limone Portami Via da 170 grammi.
I lotti richiamati sono:
L265/26, L266/26, L268/26, L271/26, L272/26, L273/26, L274/26, L275/26, L278/26, L280/26 e L281/26.
Le scadenze vanno dal 18 ottobre al 3 novembre 2026, secondo l’avviso del Ministero relativo al tacchino arrosto al limone.
Vitello tonnato A.M.M.53: richiamati altri due formati
Oltre alla confezione Portami Via venduta da Eurospin, il richiamo coinvolge due versioni di vitello tonnato a marchio A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia.
Per il prodotto denominato vitello tonnato 300 g, i lotti sono:
L259/26, L264/26, L267/26, L271/26 e L275/26, con scadenze dal 16 ottobre al 1° novembre 2026.
L’elenco è contenuto nell’avviso ministeriale per il vitello tonnato da 300 g.
Per il vitello tonnato da 1,5 kg, invece, sono coinvolti i lotti:
L259/26, L264/26, L272/26 e L273/26, con scadenze dal 16 ottobre al 7 novembre 2026.
Anche questi dati sono riportati nel modulo di richiamo del formato da 1,5 kg.
Lonza di maiale, arrosto di tacchino ai funghi e tacchino al forno
Gli altri tre avvisi interessano preparazioni a marchio A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia.
Lonza di maiale
La lonza di maiale da 1,5 kg è richiamata per i lotti:
L267/26, L268/26, L272/26, L273/26, L274/26, L278/26, L279/26 e L280/26.
Le scadenze sono comprese tra il 19 ottobre e il 1° novembre 2026, come indicato nell’avviso ministeriale sulla lonza di maiale.
Arrosto di tacchino ai funghi
Per l’arrosto di tacchino ai funghi da 2 kg sono interessati i lotti:
L260/26, L261/26, L264/26, L266/26, L267/26, L271/26, L272/26, L274/26, L278/26 e L282/26.
Le scadenze vanno dal 17 ottobre al 7 novembre 2026, secondo il richiamo ministeriale dell’arrosto di tacchino ai funghi.
Tacchino al forno
Il tacchino al forno da 2 kg è coinvolto nei lotti:
L260/26, L264/26, L266/26, L267/26, L272/26, L274/26, L280/26 e L281/26.
Le scadenze sono comprese tra il 17 ottobre e il 7 novembre 2026, come riportato nell’avviso relativo al tacchino al forno.
Cosa fare se si è acquistato uno dei prodotti
Il Ministero riporta per tutti i prodotti la raccomandazione di non consumarli e di eliminarli o restituirli al punto vendita.
Per verificare se una confezione è coinvolta, occorre controllare:
- Denominazione e marchio, per identificare il prodotto corretto.
- Numero di lotto, riportato sull’etichetta.
- Data di scadenza, da confrontare con gli intervalli indicati negli avvisi.
Nei moduli compare anche la dicitura generale «tutti i lotti in distribuzione», accompagnata dagli elenchi specifici e dai relativi intervalli di scadenza. In caso di dubbio su una confezione, è opportuno rivolgersi al punto vendita prima di consumarla.
Perché i prodotti sono stati richiamati: il rischio Listeria
Tutti e sette gli avvisi indicano come motivo la possibile presenza di Listeria monocytogenes, un batterio che può contaminare gli alimenti e provocare la listeriosi.
Il rischio è particolarmente importante per le persone in gravidanza, gli anziani e chi presenta difese immunitarie indebolite. La Listeria può inoltre moltiplicarsi anche alle temperature di refrigerazione: conservare correttamente un alimento in frigorifero non elimina un’eventuale contaminazione.
La formulazione «possibile presenza» non significa che il batterio sia stato accertato in ogni confezione richiamata. La misura serve a prevenire l’esposizione dei consumatori al rischio segnalato.
Per approfondire il microrganismo e consultare gli altri casi collegati è disponibile la sezione dedicata a Listeria monocytogenes.
Ulteriori informazioni sui sintomi, sulle modalità di contaminazione e sulle persone più vulnerabili sono disponibili nella guida Listeria monocytogenes e listeriosi: cosa sapere.
Perché i sette richiami sono collegati
I sette avvisi hanno elementi comuni documentati: lo stesso produttore, il medesimo stabilimento di Spresiano, il bollo sanitario IT M2V1X UE, la data del 16 ottobre 2026 e la possibile presenza di Listeria monocytogenes.
Le comunicazioni riguardano quindi diverse preparazioni riconducibili a un unico stabilimento produttivo, anche se commercializzate con marchi differenti.
Gli avvisi non specificano invece l’origine della possibile contaminazione. Non è possibile stabilire, sulla base delle informazioni diffuse, se il problema derivi da una materia prima, da una linea di lavorazione o da un’altra fase produttiva.
Il richiamo riguarda i prodotti e i lotti indicati negli avvisi, non indistintamente tutti gli alimenti venduti da Eurospin o tutte le preparazioni del produttore.





