Il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di un lotto di salame stagionato al tartufo prodotto dal Salumificio F.lli Costantini GNE Srl per la presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto interessato è il lotto 20260729, venduto in pezzi da circa 300 grammi con termine minimo di conservazione a febbraio 2027. Chi possiede il salame richiamato non deve consumarlo né utilizzarlo, ma deve riconsegnarlo al punto vendita dove è stato acquistato, come indicato nel modulo ufficiale del richiamo.
Salame al tartufo richiamato: come riconoscerlo
Il richiamo riguarda esclusivamente il prodotto che corrisponde ai dati seguenti:
| Dato | Informazione |
|---|---|
| Prodotto | Salame stagionato al tartufo |
| Marchio | Non indicato nel modulo |
| Lotto | 20260729 |
| Termine minimo di conservazione | Febbraio 2027 |
| Formato | Circa 300 g |
| Produttore | Salumificio F.lli Costantini GNE Srl |
| Stabilimento | Via Montrone 17, Villa Bizzarri, Torano Nuovo (Teramo) |
| Marchio di identificazione | UE IT 1107 M |
| Motivo del richiamo | Presenza di Listeria monocytogenes |
Il numero di lotto e la scadenza devono essere controllati direttamente sull’etichetta. La guida su come controllare il lotto di un prodotto richiamato spiega quali informazioni confrontare quando i dati non si trovano nello stesso punto della confezione.
Cosa deve fare chi ha acquistato il prodotto
Chi possiede il salame stagionato al tartufo del lotto 20260729, con scadenza a febbraio 2027, deve:
- non consumare il prodotto;
- non procedere al suo utilizzo;
- riconsegnarlo al punto vendita dove è stato acquistato.
Il modulo non specifica condizioni relative allo scontrino, al rimborso o alla sostituzione. Non bisogna quindi presumere procedure diverse da quelle comunicate dal punto vendita.
Dove è stato venduto
Il Ministero della Salute non indica nel modulo le insegne o i punti vendita nei quali è stato distribuito il salame.
L’assenza di un elenco di supermercati non modifica l’identificazione del prodotto: per verificare se la confezione è interessata bisogna confrontare soprattutto denominazione, lotto, scadenza, formato, produttore e marchio dello stabilimento.
Perché il salame è stato richiamato
Il motivo riportato è la presenza di Listeria monocytogenes. In questo caso la fonte parla di presenza del batterio, non di semplice sospetto o possibile contaminazione.
L’indicazione ufficiale resta quindi quella di non consumare né utilizzare il prodotto e di restituirlo al punto vendita.
Quali sono i rischi della Listeria
La Listeria monocytogenes è il batterio responsabile della listeriosi. L’Istituto Superiore di Sanità segnala che può rappresentare un pericolo in particolare negli alimenti pronti al consumo e nei prodotti con una lunga conservabilità, anche quando vengono mantenuti a temperatura di refrigerazione.
Le forme più gravi dell’infezione interessano soprattutto donne in gravidanza, neonati, anziani e persone con un sistema immunitario compromesso. Per approfondire è disponibile l’archivio dedicato ai richiami per Listeria monocytogenes.





