Hamburger di bufalo richiamati per Salmonella

Richiamati hamburger di bufalo per presenza di Salmonella. Ecco come identificare il prodotto coinvolto e le indicazioni per chi lo ha acquistato.

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di hamburger di bufalo a marchio Gran Selezione per la presenza di Salmonella spp. Il prodotto interessato è una confezione da 170 grammi, prodotta da Ambrosini Carni Srl nello stabilimento di Brusaporto, in provincia di Bergamo. Il richiamo riguarda un lotto con tre diverse date di scadenza e, secondo l’avviso ufficiale del Ministero della Salute, il prodotto non deve essere consumato ma restituito al punto vendita.

Come riconoscere gli hamburger di bufalo richiamati

Per verificare se una confezione è interessata dal richiamo occorre controllare questi dati:

  • Prodotto: hamburger di bufalo 170 g skin
  • Marchio: Gran Selezione
  • Formato: 170 g
  • Lotto: 7726019083
  • Scadenze: 27/09/2026, 28/09/2026 e 29/09/2026
  • Produttore: Ambrosini Carni Srl
  • Stabilimento: via San Domenico 62/64, 24060 Brusaporto (BG)
  • Marchio di identificazione: IT 2874S UE
  • Motivo del richiamo: presenza di Salmonella spp.

Il richiamo riguarda quindi lo stesso lotto con tre differenti date di scadenza. Per evitare di confondere il prodotto interessato con altre confezioni, è importante confrontare tutti gli elementi disponibili; nella nostra guida spieghiamo come controllare il lotto di un alimento richiamato e quali altri identificativi verificare.

Cosa deve fare chi ha acquistato gli hamburger

Chi possiede gli hamburger di bufalo corrispondenti al lotto e a una delle scadenze indicate non deve consumarli e deve restituirli al punto vendita, come previsto dall’avviso di richiamo.

Questa indicazione riguarda il prodotto identificato nell’avviso e non deve essere estesa ad altri hamburger di bufalo, ad altri lotti o ad altre produzioni di Ambrosini Carni. In presenza di un richiamo è infatti fondamentale verificare gli identificativi riportati sulla confezione prima di stabilire se il prodotto acquistato sia effettivamente coinvolto.

Dove sono stati venduti gli hamburger di bufalo

L’avviso del Ministero della Salute non indica specifiche insegne o catene di supermercati nelle quali sono stati commercializzati gli hamburger richiamati. Sulla base delle informazioni ufficiali disponibili non è quindi possibile attribuire la vendita a determinati supermercati o punti vendita.

Per chi non riesce a verificare con certezza la corrispondenza del prodotto o ritiene di avere informazioni utili su un alimento non conforme, abbiamo spiegato anche come segnalare un problema relativo a un alimento e a quali autorità rivolgersi.

Perché gli hamburger di bufalo sono stati richiamati

Il motivo indicato dal Ministero è la presenza di Salmonella spp., che determina un rischio microbiologico. In questo caso la formulazione dell’avviso è netta: si parla di presenza del batterio, non di possibile presenza o di semplice sospetto.

La Salmonella è un batterio che può essere trasmesso all’uomo attraverso alimenti contaminati. L’EFSA, nella scheda dedicata alla Salmonella, ricorda che il microrganismo si riscontra più frequentemente, tra gli altri alimenti, nella carne cruda e che un’adeguata manipolazione degli alimenti, la cottura e una corretta igiene in cucina contribuiscono a prevenire o ridurre il rischio.

Quali sono i rischi della Salmonella

L’infezione provocata dal batterio è chiamata salmonellosi. Tra i sintomi indicati dall’EFSA figurano febbre, diarrea e crampi addominali; più raramente l’infezione può diffondersi attraverso il flusso sanguigno e determinare conseguenze più gravi.

Queste informazioni descrivono il rischio associato alla Salmonella in generale. Per gli hamburger oggetto di questo specifico richiamo, l’indicazione del Ministero resta quella da seguire: il prodotto interessato non deve essere consumato e deve essere restituito al punto vendita.

Valentina Colazzo
Valentina Colazzo

Ciao, mi chiamo Valentina e sono una giornalista con una passione per la cucina fin da bambina. Sul lavoro ma anche nella vita quotidiana, faccio molta attenzione alla sicurezza alimentare, per questo ritengo molto importante la divulgazione sui richiami alimentari. Credo fermamente nell'importanza di informare i consumatori su come mantenere la propria alimentazione sicura e sana. Attraverso il mio lavoro, condivido notizie, approfondimenti e consigli pratici per aiutare tutti a fare scelte alimentari consapevoli e sicure, ma soprattutto a scoprire le ultime notizie sui richiami e ritiri dei supermercati.