Formaggio Spadula richiamato per Escherichia coli STEC: il lotto coinvolto

Il Ministero della Salute segnala il richiamo del formaggio Spadula per presenza di Escherichia coli STEC.

Il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso di richiamo del formaggio Spadula, prodotto dal Caseificio Artigianale Pinna di Francesco Pinna, per la presenza accertata di Escherichia coli produttore di Shiga-tossine (STEC). Il provvedimento riguarda il lotto 28, con termine minimo di conservazione del 13 dicembre 2026. I consumatori che hanno acquistato il formaggio interessato sono invitati a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita.

L’avviso, datato 23 ottobre 2026 e pubblicato dal Ministero il 26 ottobre, riguarda sia le forme intere da circa 3,5 kg sia le relative porzioni.

Formaggio Spadula richiamato: come riconoscere il prodotto

I dati identificativi riportati nella scheda di richiamo sono i seguenti:

  • Denominazione di vendita: Formaggio Spadula
  • Marchio: Caseificio Artigianale Pinna di Francesco Pinna
  • Lotto di produzione: 28
  • Termine minimo di conservazione (TMC): 13/12/2026
  • Formato: forma intera da 3,5 kg o sue porzioni
  • Produttore: Caseificio Artigianale Pinna di Francesco Pinna
  • Marchio di identificazione dello stabilimento: 029 MD2258/C/C
  • Sede dello stabilimento: via dei Coltellinai 2, Gonnosfanadiga (VS), Sardegna
  • Data dell’avviso: 23 ottobre 2026

Il richiamo riguarda il lotto indicato nella comunicazione ufficiale e non deve essere esteso automaticamente agli altri prodotti del caseificio.

Cosa deve fare chi ha acquistato il formaggio

Il Caseificio Artigianale Pinna invita i consumatori che hanno acquistato il formaggio Spadula appartenente al lotto 28 a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita per il ritiro.

Chi possiede il prodotto dovrebbe controllare le informazioni riportate sull’etichetta, verificando in particolare il numero di lotto e il termine minimo di conservazione.

La comunicazione ufficiale non specifica particolari condizioni per il rimborso o la sostituzione del prodotto.

Dove è stato venduto il formaggio Spadula

Il formaggio richiamato è prodotto dal Caseificio Artigianale Pinna di Francesco Pinna, con stabilimento a Gonnosfanadiga, in Sardegna.

L’avviso ministeriale non indica specifiche catene di supermercati, punti vendita o aree geografiche di distribuzione. Non è quindi possibile circoscrivere il richiamo a una determinata insegna o regione.

Perché è stato richiamato il formaggio Spadula

Il motivo indicato nella comunicazione ufficiale è la rilevata presenza di STEC in 25 grammi di prodotto.

Il produttore precisa nelle avvertenze che il richiamo è stato disposto per la presenza accertata di Escherichia coli produttore di Shiga-tossine.

Si tratta quindi di un richiamo per rischio microbiologico basato su una presenza rilevata, non su una semplice sospetta contaminazione.

Che cos’è Escherichia coli STEC e quali sono i rischi

Gli Escherichia coli produttori di Shiga-tossine (STEC) sono ceppi del batterio Escherichia coli capaci di produrre tossine che possono causare infezioni intestinali.

Le infezioni da STEC possono provocare disturbi gastrointestinali, anche gravi. In alcuni casi possono essere associate a complicanze come la sindrome emolitico-uremica (SEU), che può interessare soprattutto i bambini piccoli.

Per approfondire le caratteristiche del batterio, le modalità di contaminazione degli alimenti e i possibili rischi per la salute, è disponibile la nostra guida su Escherichia coli.

Queste informazioni descrivono il rischio microbiologico generale associato agli STEC. Non indicano che il consumo del formaggio oggetto del richiamo abbia necessariamente provocato infezioni o casi di malattia.

Fonti ufficiali consultate

Valentina Colazzo
Valentina Colazzo

Ciao, mi chiamo Valentina e sono una giornalista con una passione per la cucina fin da bambina. Sul lavoro ma anche nella vita quotidiana, faccio molta attenzione alla sicurezza alimentare, per questo ritengo molto importante la divulgazione sui richiami alimentari. Credo fermamente nell'importanza di informare i consumatori su come mantenere la propria alimentazione sicura e sana. Attraverso il mio lavoro, condivido notizie, approfondimenti e consigli pratici per aiutare tutti a fare scelte alimentari consapevoli e sicure, ma soprattutto a scoprire le ultime notizie sui richiami e ritiri dei supermercati.