I formaggi freschi in estate sono una parte immancabile della lista della spesa: mozzarella, crescenza, stracchino… le alternative sono tante e gustose. Grazie alla loro versatilità, è possibile preparare un pranzo o una cena in modo veloce e sano, unendo verdure e carboidrati.
Ma se aprite il frigorifero e notate ad esempio la busta della mozzarella gonfia, è un campanello d’allarme che non va sottovalutato.
Per preservare la loro freschezza, i formaggi freschi, infatti, necessitano di attraversare la catena del freddo senza sbalzi termici. Questo significa che quando andate a fare la spesa, una volta prelevato il prodotto dalla sua area refrigerata o dai banchi frigo, dovreste avere cura di mantenere quel “freddo” per tutta la durata del tragitto verso il vostro frigorifero.
In estate soprattutto, una borsa termica è un accessorio di grande utilità per la spesa di prodotti freschi, refrigerati e surgelati, poiché consente di garantire appunto la catena del freddo, a tutto vantaggio della genuinità di ciò che acquistate.
Quando invece la catena del freddo viene interrotta, a causa di qualsiasi imprevisto che espone il prodotto a sbalzi di temperatura, i batteri presenti naturalmente all’interno del latticino fresco iniziano a proliferare, causando produzione di gas che va a gonfiare la busta che lo contiene.
La proliferazione batterica che porta ad avere la busta di mozzarella, o di qualsiasi altro formaggio fresco, gonfia è potenzialmente rischiosa per la salute, perché è un inizio di deterioramento del prodotto, anche se la data di scadenza indicata è lontana.
Può capitare, inoltre, di vedere una mozzarella gonfia e di pensare ad una contaminazione da botulino. In realtà, il botulino si sviluppa principalmente nelle conserve, soprattutto quelle fatte in case, e richiede requisiti particolari come l’assenza di ossigeno e substrati non troppo acidi.
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Tornando alla nostra busta gonfia, non sapendo quali sono nello specifico i batteri coinvolti nel processo, è meglio non consumare il prodotto che si trova all’interno di una busta gonfia.
Considerando quindi la situazione in ottica di sicurezza alimentare, una mozzarella gonfia, anche non scaduta, non va mangiata.





