Il Ministero della Salute ha pubblicato il 23 ottobre 2026 cinque avvisi di richiamo riguardanti salsicciotte e pasta di salame a marchio Salumi Emmedue, per la possibile presenza di Salmonella spp. Tutti i prodotti interessati appartengono al lotto 49322, ma hanno confezioni e date di scadenza differenti. L’azienda raccomanda di non consumarli e restituirli al punto vendita.
I moduli di richiamo sono datati 22 ottobre 2026 e riguardano tre varianti di salsicciotta e pasta di salame, commercializzate in confezioni da 350 o 500 grammi.
Quali salumi sono stati richiamati
Il richiamo comprende cinque referenze, tutte identificate dal lotto di produzione 49322. Per verificare se una confezione è coinvolta occorre confrontare il nome del prodotto, il codice, il lotto e la scadenza riportati sull’etichetta.
| Prodotto | Codice | Peso | Date di scadenza indicate nell’avviso |
|---|---|---|---|
| Salsicciotta con finocchio | 5 | 500 g | 28, 29, 30 e 31 ottobre; 1, 2, 4, 5 e 6 novembre 2026 |
| Salsicciotta piccante | 7 | 500 g | 24 e 29 ottobre; 1, 4 e 5 novembre 2026 |
| Salsicciotta con finocchio | 442 | 350 g | 30 ottobre; 1, 4, 6 e 8 novembre 2026 |
| Pasta di salame con finocchio | 497 | 500 g | 20, 23, 24, 25, 27 e 29 ottobre 2026 |
| Pasta di salame con pepe | 771 | 500 g | 26 ottobre 2026 |
Le scadenze riportate in tabella sono quelle specificate nei singoli moduli ufficiali. Il richiamo non deve essere esteso automaticamente ad altri lotti o a prodotti Salumi Emmedue non presenti negli avvisi.
Cosa devono fare i consumatori
Chi ha acquistato uno dei prodotti indicati deve evitarne il consumo, anche se la confezione è ancora integra o la data di scadenza non è stata raggiunta.
Le istruzioni riportate dall’operatore nei cinque avvisi sono di restituire il prodotto al punto vendita. È utile conservare la confezione e l’etichetta per consentire l’identificazione del lotto.
Produttore e stabilimento
I prodotti sono commercializzati e realizzati da Salumi Emmedue Srl, nello stabilimento situato in contrada Serralta 19, 85055 Picerno, provincia di Potenza.
Il marchio di identificazione dello stabilimento riportato nei moduli è IT 2646S UE. Le comunicazioni esaminate non specificano le insegne della distribuzione o le aree geografiche nelle quali sono state vendute le confezioni interessate.
Perché sono stati richiamati: il rischio Salmonella
La motivazione indicata in tutti e cinque gli avvisi è la possibile presenza di Salmonella spp. Si tratta di una segnalazione di rischio microbiologico: la formulazione ufficiale non consente di affermare che la presenza del batterio sia stata accertata in ogni confezione.
La Salmonella può causare un’infezione alimentare, generalmente associata a disturbi gastrointestinali come diarrea, febbre, crampi addominali e nausea. Per approfondire le modalità di trasmissione e le caratteristiche dell’infezione è disponibile la nostra guida su che cos’è la Salmonella, come si prende e quali sintomi può provocare.
La raccomandazione di non consumare i prodotti richiamati resta valida indipendentemente dall’aspetto, dall’odore o dalla data di scadenza della confezione.
Per seguire gli altri avvisi e approfondimenti sullo stesso agente microbiologico è possibile consultare la sezione di Richiami Alimentari dedicata alla Salmonella.
I cinque avvisi ufficiali del Ministero della Salute
I richiami sono documentati da cinque comunicazioni distinte, pubblicate sul portale ministeriale il 23 ottobre 2026:
- Salsicciotta con finocchio
- Salsicciotta piccante
- Salsicciotta con finocchio, secondo avviso
- Pasta di salame con finocchio
- Pasta di salame con pepe
Le cinque comunicazioni riguardano lo stesso produttore, lo stesso lotto e la stessa motivazione di richiamo. Le differenze tra i prodotti, i formati e le scadenze sono riportate nella tabella per consentire ai consumatori di controllare rapidamente le confezioni acquistate.





